Cuccioli
Staffordshire
Bull Terrier
Linee Elitebull e Lackyle - Dal 2013
I nostri cuccioli nascono e crescono in famiglia, circondati da amore e stimoli positivi. Selezioniamo per salute, carattere e tipicità, seguendo le migliori linee di sangue inglesi e irlandesi.
Cuccioli di Staffordshire Bull Terrier allevati in famiglia



Come crescono i cuccioli nel nostro allevamento
La socializzazione è il processo più importante nei primi mesi di vita di un cucciolo. I cuccioli nascono in casa, nella cassa parto, e ci restano circa un mese: è la fase in cui la madre fa tutto e il contatto umano conta più di ogni altra cosa. Chi è venuto a vederli prima dei trenta giorni li ha visti lì. Verso il mese passano in un box dedicato con accesso all'esterno, per una ragione pratica che chiunque abbia avuto una cucciolata conosce: a quell'età sporcano in una misura che una casa abitata non regge. Da lì in avanti tornano dentro a turno, due per volta e per qualche ora, così che ognuno faccia la sua parte di casa: famiglia, rumori domestici, altri cani e persone diverse.
Bio Sensor: cosa dice davvero la ricerca
Il metodo ENS, le prove che mancano, e cosa conta davvero nelle prime otto settimane.
Questa esposizione graduale e controllata a stimoli vari permette ai cuccioli di sviluppare un temperamento sicuro, equilibrato e sereno. Un cucciolo ben socializzato sarà un adulto tranquillo, capace di affrontare le situazioni quotidiane senza stress.
Seguiamo un protocollo di socializzazione che include: manipolazione quotidiana, esposizione a rumori domestici, interazione con persone di età diverse, gioco con altri cani, esperienze positive con ambienti esterni.
Approfondisci nel nostro blog sul Staffordshire Bull Terrier con guide pratiche su socializzazione, alimentazione e salute.
Dal calore al parto: come nasce una cucciolata
Di quello che succede dopo la nascita si parla molto. Di quello che succede prima, quasi mai — eppure è lì che si decide gran parte di come andrà una cucciolata.
Prima del calore
Il percorso comincia dal veterinario, non dal maschio. Se la femmina è regolare e ho il calendario dei calori precedenti, so con buona approssimazione quando arriverà il prossimo e la visita la faccio poco prima; altrimenti si va appena il calore è conclamato.
In quella visita si fa il tampone vaginale con esame colturale, per escludere batteri che comprometterebbero la gravidanza, e se serve una sverminazione.
Poi cominciano i dosaggi del progesterone. Non è un dettaglio da appassionati: il momento fertile non si indovina dal giorno del calore, e sbagliarlo di 48 ore significa non avere cuccioli. Si preleva a intervalli finché il valore raggiunge il picco, e quello è il giorno.
L'accoppiamento
Sono sempre io che vado dal maschio, mai il contrario: il maschio resta a casa sua, si sposta la femmina.
Quando si tratta di un maschio di livello, capita spesso che il proprietario si appoggi a un veterinario per l'inseminazione strumentale, con deposizione intracervicale. Le ragioni sono tre: evitare il rischio di malattie trasmissibili, non sottoporre il soggetto a sforzi eccessivi, e avere la certezza che l'accoppiamento avvenga. Perché — e questa è una cosa che chi non alleva non immagina — non per tutti i maschi accoppiarsi è facile. Molto dipende dalla femmina: ce n'è più d'una che non gliela rende semplice per niente.
La gravidanza: due esami, due scopi diversi
L'ecografia, dopo almeno 25 giorni. Serve a sapere se la femmina è gravida, e un veterinario capace dà già un'indicazione di massima sul numero. Ma resta un'indicazione.
La radiografia, cinque o sette giorni prima del parto. Questa serve al numero esatto, che si ottiene contando i crani e le colonne vertebrali, a quel punto calcificati e visibili.
Non è un vezzo: è l'informazione che serve durante il parto, soprattutto se naturale. Bisogna sapere quanti cuccioli devono uscire, e che siano usciti tutti, ognuno con la sua placenta. Senza quel numero si va a sentimento, e a sentimento un cucciolo trattenuto o una placenta ritenuta si scoprono tardi.
Il parto
Nello Staffordshire Bull Terrier il parto naturale è la norma: è una razza rustica, e il cesareo qui è stato un'eccezione rara. Ma quando qualcosa non va non si improvvisa: chiamo il mio veterinario di fiducia, che valuta caso per caso.
L'ossitocina si usa con molta attenzione e con parsimonia, e solo quando è il veterinario a deciderlo. Non è un acceleratore da somministrare perché il parto va per le lunghe: se c'è un cucciolo che ostruisce, contrazioni più forti sono l'ultima cosa che serve, e il rischio è la rottura dell'utero.
La prima settimana
I cuccioli nascono in casa, nella cassa parto. E per una settimana smetto di dormire nel mio letto: mi sistemo sul divano, accanto a loro.
Non è tenerezza da raccontare, è la parte più rischiosa di tutte. In quei giorni un cucciolo può finire schiacciato dalla madre che si gira, o una femmina può essere restia ad allattare: sono cose che si sentono prima di vederle, un mugolio diverso, un rumore che non torna. Dopo la prima settimana la situazione si alleggerisce.
Il giorno in cui possono partire
Vaccinazione e microchip li fa il veterinario, ed è quello che rende un cucciolo idoneo a lasciare l'allevamento. La legge italiana fissa il minimo a 60 giorni; da me partono intorno ai 70, perché quella decina di giorni in più serve a loro. Per l'estero i tempi si allungano ancora: ne parliamo nella pagina dedicata.
Le domande da fare a un allevatore
Se stai valutando una cucciolata, chiunque la faccia, queste sono le domande che nessuno può eludere:
- Il progesterone è stato dosato? Se la risposta è "l'abbiamo portata al maschio il decimo giorno", si è andati a fortuna.
- È stata fatta la radiografia pre-parto? Se no, durante il parto nessuno sapeva quanti cuccioli aspettare.
- Dove ha partorito la madre, e chi c'era? La prima settimana è quella in cui si perdono i cuccioli.
- Quando lasciano l'allevamento? Sotto i 60 giorni è fuori legge, e non è un dettaglio burocratico.
Carattere e temperamento dello Staffordshire Bull Terrier
Il temperamento non arriva per caso: dipende dai riproduttori che si scelgono e dalle prime settimane. I nostri cuccioli crescono a contatto con persone di età diverse, rumori domestici e altri cani, ed è il motivo per cui arrivano in famiglia già abituati alla vita di casa.
Come si seleziona un carattere, cosa guardiamo nei riproduttori e cosa aspettarsi da un adulto: lo spieghiamo nella pagina sul temperamento dello Staffy.
Linee di sangue: Elitebull e Lackyle
Lavoriamo su linee inglesi Elitebull e irlandesi Lackyle: le prime portano sostanza e testa, le seconde movimento e carattere. Ogni accoppiamento nasce dall'incrocio fra quello che una femmina dà e quello che le manca.
Che cosa significa in pratica, e come si legge una linea in un pedigree: nella pagina sulle linee di sangue.
Cosa include l'affido
Cosa riceve chi adotta un nostro cucciolo
Ogni cucciolo lascia il nostro allevamento a 60 giorni minimo, completamente vaccinato, sverminato, con microchip e iscritto all'anagrafe canina. Viene consegnato con:
- Pedigree ENCI certificato
- Libretto sanitario con vaccinazioni
- Certificato microchip
- Test genetici dei genitori (L2HGA, HC, PHPV)
- Documentazione fotografica della crescita
- Guida all'alimentazione e alle cure
- Supporto post-adozione continuativo
Per sapere nel dettaglio cosa c'è dietro un cucciolo e come riconoscere un allevatore serio, leggi quanto costa un cucciolo Staffordshire Bull Terrier.
Il supporto continua dopo l'adozione
Non ti lasciamo solo dopo l'affidamento. Siamo disponibili per consigli sull'alimentazione, sull'educazione, sulla gestione quotidiana del cucciolo. Molte famiglie ci contattano anche dopo anni per aggiornarci sulla crescita del loro Staffy.
Questa relazione continuativa è per noi fonte di grande soddisfazione e ci permette di monitorare i risultati del nostro lavoro di selezione.
Cosa dicono le famiglie che hanno scelto Del Piccolo Diavolo
"Paolo è una garanzia per questa razza. Cuccioli cresciuti in casa, supporto continuo e grande competenza. Il nostro Staffy è perfetto!"
"L'amore a prima vista esiste… fidatevi. Professionalità, passione e cuccioli equilibrati e sani. Consiglio a tutti questo allevamento."
Domande frequenti sui cuccioli Staffordshire Bull Terrier
Quando posso portare a casa il cucciolo?
Cosa c'è dietro un cucciolo con pedigree ENCI?
Quanto costa un cucciolo Staffordshire Bull Terrier?
Posso visitare l'allevamento prima di decidere?
Un cucciolo che va all'estero
Un cucciolo destinato a una famiglia di un altro paese europeo parte intorno ai quattro mesi, non a due: la vaccinazione antirabbica non si può fare prima delle 12 settimane e ha bisogno di tempo per diventare valida. A questa si aggiungono passaporto europeo, certificato sanitario TRACES ed export pedigree ENCI.
Come funziona un affido all'estero: tempi, documenti ed export pedigree →
Guide per chi cerca un allevamento in Italia
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